Allegati – Decreto Legislativo 626/1994
Allegato V – Elenco indicativo e non esauriente delle attività e dei settori di attività per i quali può rendersi necessario mettere a disposizione attrezzature di protezione individuale

Allegato V

1. Protezione del capo (protezione del cranio)

Elmetti di protezione

– Lavori edili, soprattutto lavori sopra, sotto o in prossimità di impalcature e di posti di lavoro sopraelevati, montaggio e smontaggio di armature, lavori di installazione e di posa di ponteggi e operazioni di demolizione;

– Lavori su ponti d’acciaio, su opere edili in strutture d’acciaio di grande altezza, piloni, torri, costruzioni idrauliche in acciaio, altiforni, acciaierie e laminatoi, grandi serbatoi, grandi condotte, caldaie e centrali elettriche;

– Lavori in fossati, trincee, pozzi e gallerie di miniera;

– Lavori in terra e in roccia;

– Lavori in miniere sotterranee, miniere a cielo aperto e lavori di spostamento di ammassi di sterile;

– Uso di estrattori di bulloni;

– Brillatura mine;

– Lavori in ascensori e montacarichi, apparecchi di sollevamento, gru e nastri trasportatori;

– Lavori nei pressi di altiforni, in impianti di riduzione diretta, in acciaierie, in laminatoi, in stabilimenti metallurgici, in impianti di fucinatura a maglio e a stampo, nonchè in fonderie;

– Lavori in forni industriali, contenitori, apparecchi, silos, tramogge e condotte;

– Costruzioni navali;

– Smistamento ferroviario;

– Macelli.

2. Protezione del piede

Scarpe di sicurezza con suola imperforabile

– Lavori di rustico, di genio civile e lavori stradali;

– Lavori su impalcature;

– Demolizioni di rustici;

– Lavori in calcestruzzo ed in elementi prefabbricati con montaggio e smontaggio di armature;

– Lavori in cantieri edili e in aree di deposito;

– Lavori su tetti.

Scarpe di sicurezza senza suola imperforabile

– Lavori su ponti d’acciaio, opere edili in strutture di grande altezza, piloni, torri, ascensori e montacarichi, costruzioni idrauliche in acciaio, altiforni, acciaierie, laminatoi, grandi contenitori, grandi condotte, gru, caldaie, e impianti elettrici;

– Costruzioni di forni, installazione di impianti di riscaldamento e di aerazione, nonchè montaggio di costruzioni metalliche;

– Lavori di trasformazione e di manutenzione;

– Lavori in altiforni, impianti di riduzione diretta, acciaierie e laminatoi, stabilimenti metallurgici, impianti di fucinatura a maglio e a stampo, impianti di pressatura a caldo e di trafilatura;

– Lavori in cave di pietra, miniere, a cielo aperto e rimozione di discarica;

– Lavorazione e finitura di pietre;

– Produzione di vetri piani e di vetri cavi, nonchè lavorazione e finitura;

– Manipolazione di stampi nell’industria della ceramica;

– Lavori di rivestimenti in prossimità del forno nell’industria della ceramica;

– Lavori nell’industria della ceramica pesante e nell’industria dei materiali da costruzione;

– Movimentazione e stoccaggio;
– Manipolazione di blocchi di carni surgelate e di contenitori metallici di conserve;

– Costruzioni navali;

– Smistamento ferroviario.

Scarpe di sicurezza con tacco o con suola continua e con intersuola imperforabile

– Lavori sui tetti.

Scarpe di sicurezza con intersuola termoisolante

– Attività su e con masse molto fredde o ardenti.

Scarpe di sicurezza a slacciamento rapido

– In caso di rischio di penetrazione di masse incandescenti fuse.

3. Protezione degli occhi o del volto

Occhiali di protezione, visiere o maschere di protezione

– Lavori di saldatura, molatura e tranciatura;

– Lavori di mortasatura e di scalpellatura;

– Lavorazione e finitura di pietre;

– Uso di estrattori di bulloni;

– Impiego di macchine asportatrucioli durante la lavorazione di materiale che producono trucioli corti;

– Fucinatura a stampo;

– Rimozione e frantumazione di schegge;

– Operazioni di sabbiatura;

– Manipolazione di prodotti acidi e alcalini, disinfettanti e detergenti corrosivi;

– Impiego di pompe a getto liquido;

– Manipolazione di masse incandescenti fuse o lavori in prossimità delle stesse;

– Lavori che comportano esposizione al calore radiante;

– Impiego di laser.

4. Protezione delle vie respiratorie

Autorespiratori

– Lavori in contenitori, in vani ristretti ed in forni industriali riscaldati a gas, qualora sussista il rischio di intossicazione da gas o di carenza di ossigeno;

– Lavoro nella zona di caricamento dell’altoforno;

– Lavori in prossimità dei convertitori e delle condutture di gas di altoforno;

– Lavori in prossimità della colata in siviera qualora sia prevedibile che se ne sprigionino fumo di metalli pesanti;

– Lavori di rivestimento di forni e di siviere qualora sia prevedibile la formazione di polveri;

– Verniciatura a spruzzo senza sufficiente aspirazione;

– Lavori in pozzetti, canali ed altri vani sotterranei nell’ambito della rete fognaria;

– Attività in impianti frigoriferi che presentino un rischio di fuoriuscita del refrigerante.

5. Protezione dell’udito

Otoprotettori

– Lavori nelle vicinanze di presse per metalli;

– Lavori che implicano l’uso di utensili pneumatici;

– Attività del personale a terra negli aeroporti;

– Battitura di pali e costipazione del terreno;

– Lavori nel legname e nei tessili

6. Protezione del tronco, delle braccia e delle mani

Indumenti protettivi

– Manipolazione di prodotti acidi e alcalini, disinfettanti e detergenti corrosivi;

– Lavori che comportano la manipolazione di masse calde o la loro vicinanza o comunque un’esposizione al calore;
Lavorazione di vetri piani;

– Lavori di sabbiatura;

– Lavori in impianti frigoriferi.

Indumenti protettivi difficilmente infiammabili

– Lavori di saldatura in ambienti ristretti.

Grembiuli imperforabili

– Operazioni di disossamento e di squartamento nei macelli;

– Lavori che comportano l’uso di coltelli, nel caso in cui questi siano mossi in direzione del corpo.

Grembiuli di cuoio

– Saldatura;

– Fucinatura;

– Fonditura.

Bracciali

– Operazioni di disossamento e di squartamento nei macelli.

Guanti

– Saldatura;

– Manipolazione di oggetti con spigoli vivi, esclusi i casi in cui sussista il rischio che il guanto rimanga impigliato nelle macchine;

– Manipolazione a cielo aperto di prodotti acidi e alcalini.

Guanti a maglia metallica

– Operazione di disossamento e di squartamento nei macelli;

– Attività protratta di taglio con il coltello nei reparti di produzione e macellazione;

– Sostituzione di coltelli nelle taglierine.

7. Indumenti di protezione contro le intemperie

– Lavori edili all’aperto con clima piovoso e freddo.

8. Indumenti fosforescenti

– Lavori in cui è necessario percepire in tempo la presenza dei lavoratori.

9. Attrezzatura di protezione anticaduta (imbracature di sicurezza)

– Lavori su impalcature;

– Montaggio di elementi prefabbricati;

– Lavori su piloni.

10. Attacco di sicurezza con corda

– Posti di lavoro in cabine sopraelevate di gru;

– Posti di lavoro in cabine di manovra sopraelevate di transelevatori;

– Posti di lavoro sopraelevati su torri di trivellazione;

– Lavori in pozzi e in fogne.

11. Protezione dell’epidermide

– Manipolazione di emulsioni;

– Concia di pellami.

Allegato così modificato dall’art. 28, D.Lgs. 19 marzo 1996, n. 242.

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